L’infanzia è un periodo di grande plasticità neuronale in cui il bambino è fortemente condizionabile.  È proprio questa la fase più delicata durante la quale intervenire qualora si presentino difficoltà di linguaggio, di comportamento e relazionali: un intervento precoce e mirato sarà la giusta base su cui il bambino costruirà la propria identità sana.
Per questo, insieme al Dottore Andrea Bottai, basandoci su numerosi casi trattati con successo, abbiamo messo a punto un modello di intervento denominato “logopedia sistemica”.

L’ intervento tiene conto dello sviluppo cognitivo, del linguaggio, delle abilità sociali e dell’ambiente psicologico in cui vive il bambino. Questo insieme di fattori è estremamente interconnesso, e può essere affrontato più vantaggiosamente da un team di professionisti che lavorano sinergicamente. Considerata l’importanza della famiglia, il nostro intervento parte dall'”elezione” dei genitori stessi a coterapeuti.

Molti genitori infatti vivono con ansia questo malessere dei propri figli perché preoccupati dalle difficoltà che rivelano, ma non sanno come agire. II disturbi del linguaggio sono disturbi da “maneggiare con cura”: quando non messi sotto doverosa e responsabile lente di ingrandimento, possono diventare fonte di grande disagio per il minore e possono dar luogo nel bambino a dolorosi scompensi sia relazionali che personali. Sul piano relazionale i bambini con disturbi di linguaggio soprattutto in età scolare vivono difficoltà di integrazione rispetto ai coetanei.

Sul piano personale presentano evidenti problematiche nell’ambito familiare e scolastico: cattiva immagine di sé, frustrazioni e stati di depressione quasi sempre associati a disturbi dell’apprendimento, iperattività, crisi di rabbia, disobbedienza e disturbi della condotta. Il primo passo per aiutarlo in modo concreto è rivolgersi al logopedista, per valutare una situazione poco chiara in modo da capire di cosa ha bisogno il bambino.