Ecco di seguito la mia intervista su LiveSocial di RadioNews24. È stato per me un onore essere scelta tra i tanti professionisti per presentare il Metodo Tomatis®. Buona lettura!

Speaker: Amici di #LiveSocial ben trovati con Virginia per RadioNews24, anche oggi con tantissimi ospiti! Infatti, in questo momento in linea con noi c’è Agnese Gasparro, logopedista, con la quale affrontiamo il tema del Metodo Tomatis. Agnese ci racconterà tutto intorno a questo metodo, qual è effettivamente la pratica che viene applicata e quindi la sua esperienza.

Tutto questo lo facciamo con Agnese: vi ricordo la pagina Facebook LiveSocial e gli ashtag #interviste e #storie.

Ben trovata, Agnese, grazie per essere con noi a #LiveSocial
Agnese: Grazie, buongiorno a voi!

Speaker: Eccoci, allora Agnese raccontaci quello che è un po’ questo Metodo Tomatis. Intanto che cos’è e come viene applicato?

Agnese: Il Metodo Tomatis da noi, almeno qui in Italia, è abbastanza sconosciuto, sono in pochi a conoscerlo. In effetti nasce negli anni 50 attraverso una continua ricerca di un professore, otorino e foniatra, Alfred Tomatis, francese, che ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca continua sull’ascolto, perché aveva notato che c’era una grande differenza tra l’udito e l’ascolto. L’udito insegna la ricezione del suono, il percepire un suono, mentre l’ascolto seleziona le informazioni del suono e le trasmette per rielaborarle proprio come conoscenza.

Questo metodo, quando l’ho conosciuto, circa dieci anni fa, per me è stato formidabile! Vi ho trovato tutto quello che vedevo ogni giorno nel mio lavoro, le difficoltà dei bambini – soprattutto quelle scolastiche, le assenze di linguaggio – perché molti bambini che hanno difficoltà nello scrivere le doppie, oppure hanno degli scambi nello scrivere un suono, quindi il grafema, spesso non li sentono, non li ascoltano in maniera corretta. Quindi la doppia non la percepiscono, ad esempio per loro “palla” è “pala” e sarà sempre così finché non impareranno ad ascoltare in maniera corretta.

Speaker: Questa non percezione delle doppie, ad esempio, è dovuta a qualche altro elemento, che appartiene alla comprensione, oppure è anche una pigrizia a volte?

Agnese: Assolutamente no, non si parla mai di pigrizia quando c’è una difficoltà. Il problema spesso è proprio che c’è una difficoltà di ascolto in molti bambini. Soprattutto adesso, alla luce di come sono bombardati i bambini da tante cose, c’è proprio ad un certo punto come una chiusura, ma non da parte del bambino, è proprio una difficoltà a percepire di nuovo certe frequenze di ascolto. Nei bambini che mi arrivano in valutazione e in visita con assenza di linguaggio, a tre anni, o con una grande difficoltà e ritardo del linguaggio, l’applicazione del metodo consente di ridurre moltissimo gli interventi di logopedia sul bambino, perché il bambino riesce ad arrivare prima ad avere un linguaggio corretto e a saperlo utilizzare. Quindi abbinati danno un risultato veramente sbalorditivo, eccezionale, potrei proprio affermare.

Speaker: Questo metodo, a seconda delle applicazioni, avviene con esercizi graduali? Come si sviluppa?

Agnese: Questo metodo agisce in maniera del tutto naturale, non è intrusivo, perché lavora sia sul sistema uditivo che sul cervello, sulla corteccia cerebrale, specificamente sia sulla corteccia uditiva che poi sulla corteccia dei lobi frontali. L’unica accortezza che bisogna avere è che deve essere fatto in persone che hanno un udito normale, perché nei sordi non ha nessun effetto. Questo metodo si basa su un dispositivo che produce dei contrasti musicali, tramite dei cambi improvvisi e imprevedibili sia del timbro che dell’intensità. Quest’effetto, diciamo effetto sorpresa, attiva nel cervello dei meccanismi che si basano soprattutto sull’attenzione. Infatti, si dice in gergo che con il Metodo Tomatis il cervello si mette in posizione di ascolto.

Speaker: Siamo quasi in chiusura, Agnese, ti faccio concludere. Chi vuole approfondire con te, chiederti dei consigli, avvicinarsi all’esperto anche per una visita o un sondaggio, un’anamnesi di base per capire se è un metodo applicabile, che può portare dei risultati, può farlo attraverso i canali che stiamo per dare. Intanto lascio a te la chiusura di quello che stavi dicendo.

Agnese: La cosa importante che ci tengo a dire è che adesso il Metodo Tomatis si svolge attraverso degli apparecchi portatili di cui io dispongo – siamo in pochissimi professionisti in Italia ad aver fatto il corso e ad avere a disposizione questi apparecchi.

Il Metodo si svolge a casa del paziente che ne necessita, dopo una valutazione del professionista e la scelta del programma preciso, attraverso due cicli. Un primo ciclo di 15 giorni, in cui ci sono due ore di ascolto attraverso la cuffia di questo apparecchio piccolino, poi c’è una pausa di circa un mese e poi c’è un controllo con valutazione, e poi un secondo ed ultimo ciclo di altre due settimane, con due sessioni di ascolto. La cosa importante è che si può svolgere a casa, dopo la valutazione del professionista.

Speaker: Questo è molto importante! Per chi volesse approfondire o farti ulteriori domande, c’è la pagina Facebook Agnese Gasparro e il sito web www.agnesegasparro.it
Ti ringrazio davvero per essere stata con noi, grazie per averci parlato di questo metodo e, ovviamente, per la tua esperienza in campo. Grazie ancora.

Agnese: Grazie mille a voi per avermi dato questa possibilità e buona giornata.

Speaker: A presto!

Se ti fa piacere puoi ascoltare direttamente la mia intervista.